IL CAMMINO DI CATENO. OGGI L’ARRIVO A BAGHERIA. DOMANI L’INGRESSO A PALERMO PER IL DECIMO E ULTIMO GIORNO DI CAMMINO

“Sicilia, isola delle imprenditorialità e senza mafiosità” è il tema del nono comandamento programmatico illustrato oggi da Cateno De Luca, leader di Sicilia Vera, nella tappa di Casteldaccia.

Partito da Termini Imerese De Luca è al nono giorno di cammino e dopo aver percorso stamattina 21,7 km sul totale di 28,7 km previsti per la giornata, si è recato a Villa Francesca, la casa che fu di proprietà del boss mafioso Michele Greco, acquistata nel 2011 da Gianluca Calì oggi candidato alla Regione con Sicilia Vera.

Qui De Luca ha presentato il comandamento programmatico del giorno: “Il tema -ha spiegato De Luca- è particolarmente delicato.  È arrivato il momento di rimuovere gli ostacoli burocratici e politici che non consentono alle attività produttive di essere competitive in Sicilia rispetto alle altre aree dell’Europa. Per farlo bisogna puntare sulla promozione della cultura della legalità e della meritocrazia contrastando tutte le forme di mafiosità soprattutto nell’ambito della pubblica amministrazione regionale.  Essere qui oggi, ha evidenziato De Luca, non è un caso. Volevamo dare un segnale forte scegliendo questo luogo diventato simbolo della lotta alle mafie. Esistono diverse mafie, non ci sono solo quelle delle lupare. Le mafie sono fenomeni di devianza rispetto alle finalità di determinate istituzioni. Liberare la Sicilia delle devianze è uno dei nostri obiettivi. Per farlo dobbiamo partire dalla riorganizzazione della macchina amministrativa regionale.”

Accanto a De Luca nella lotta tutte le mafie Gianluca Calì che ha voluto portare la sua testimonianza: «In questa villa dove ci troviamo oggi – ha spiegato -secondo gli atti del maxiprocesso negli anni ‘70 e ‘80 nel periodo estivo si riunivano ogni giorno Santapaola, Riina, Provenzano, Bontade, Messina Denaro, Michele Greco e il fratello Salvatore. Oggi nonostante questa operazione di recupero del bene abbia comportato notevoli difficoltà, il fatto di pensare che questa casa rivive con uno spirito completamente opposto a quello originario mi rende felice. Con De Luca condivido gli stessi valori e la lotta alle mafie. Per questo, ha concluso Calì, ho scelto di stare al suo fianco, perché è l’unico a combattere la mafia all’interno delle istituzioni.”

Stasera a Bagheria si terrà il comizio confronto, mentre è previsto domani, venerdì 29 luglio alle ore 11:30, l’arrivo a Palermo del leader di Sicilia Vera e candidato alla presidenza della regione siciliana Cateno De Luca.

Il Cammino si concluderà con l’arrivo a Palermo passando da Brancaccio dopo aver percorso a piedi oltre 350 km partendo all’alba del 20 luglio scorso da Fiumedinisi.

Un’impresa incredibile che ha portato Cateno De Luca a visitare più di 50 comuni in 10 giorni di cammino.

Giorno dopo giorno De Luca ha presentato i punti programmatici alla base della sua proposta di governo della Regione.

L’arrivo a Palermo domani per la presentazione del 10^ comandamento programmatico a Brancaccio, luogo simbolo della lotta alle mafie.

Alle 17:30 invece De Luca muoverà in corteo da piazza Pretoria verso piazza Indipendenza. Alle ore 21:30 comizio concerto a Mondello.

Sabato 30 luglio alle ore 10:00 invece è in programma una conferenza stampa nel corso della quale Cateno De Luca parlerà dell’esperienza del suo cammino. L’appuntamento è alle ore 10:00 al ritrovo Santoro in piazza indipendenza.