REGIONE. DE LUCA: SUI FONDI EXTRA REGIONALI SI CAMBI POLITICA DI GESTIONE. ASPETTIAMO ANCORA DI SAPERE CHE FINE HANNO FATTO I FAMOSI 45 MILIONI PER I COMUNI PER AUMENTO TARI

“Un tema che ho sottoposto anche in commissione bilancio riguarda i fondi extra regionali, in particolare in riferimento ai famosi 45 milioni di euro per i Comuni destinati sulla carta per evitare l’aumento della Tari deliberati dalla giunta Musumeci con delibera n.138 del 31marzo del 2021.

Nei mesi scorsi abbiamo anche fatto una conferenza stampa per chiedere chiarezza in merito.

Oggi abbiamo scoperto che questi soldi non ci sono, non ci sono mai stati. A questo punto vogliamo capire come intende muoversi il Governo rispetto alla programmazione 2014-2021 approvata da questo Parlamento la scorsa legislatura.

Auspichiamo che rispetto alla giunta Musumeci che andava avanti per spot e slogan  questo Governo agisca con i fatti.

Ricordo che Musumeci annunciò con tanto di conferenza stampa lo stanziamento di 45 milioni di euro per i Comuni per sostenere l’aumento della tari omettendo di dire che l’aumento era una diretta responsabilità della mala gestio portata avanti.

Non si sono spesi oltre 300 milioni per fare gli impianti della filiera che riguarda lo smaltimento dei rifiuti. In cinque anni di governo Musumeci nulla è stato fatto, aspettiamo addirittura ancora la realizzazione della settima vasca a Bellolampo.

Chi è stato causa di quel danno a sua volta ha sbeffeggiato i sindaci annunciando risorse che sapeva non sarebbero mai arrivate.

Ecco perché oggi affrontare la discussione sui fondi extrabilancio diventa importante. Il Governo deve farsi garante delle risorse che assegna.

Se questo Parlamento fa delle norme con la copertura dei fondi extraregionali poi deve agire consequenzialmente. Fino a ieri invece chi ha governato lo ha fatto pensando di poter gestire questi fondi in maniera personalistica.  In passato ha prevalso la logica dei soldatini, avete preso gli stessi fondi e li avete distribuiti in modo diverso, avete cercato di fare clientela seguendo logiche politiche invece di rispettare la legge di questo Parlamento.

Quel tempo è finito. La gestione dei fondi extraregionali deve essere concordata nelle sedi opportune, alla luce del sole e con la massima chiarezza.”