REGIONALI, PRESENTATI A MESSINA I CANDIDATI DELLA LISTA “SICILIA VERA”. SOTTOSCRITTO ACCORDO CON PARTITO REPUBBLICANO

Riparte con due novità da Messina il tour di presentazione dei candidati della lista “Sicilia Vera” che hanno scelto di sostenere il progetto “De Luca sindaco di Sicilia”. La prima novità è stata la sottoscrizione di un accordo con il Partito Repubblicano, che come già fatto in occasione delle scorse elezioni amministrative, ha scelto di appoggiare il programma di governo del leader di “Sud chiama Nord” candidato alla presidenza della Regione.

«Le nostre battaglie– ha detto Pietro Currò, segretario regionale del Partito Repubblicano – sono uguali a quelle che porta avanti Cateno De Luca. Siamo sempre stati in prima linea contro le marginalità, a sostegno delle disabilità per le quali vorremmo venisse creato un assessorato regionale ad hoc. Siamo sempre stati sensibili allo sviluppo delle periferie. Queste sono battaglie storiche del partito e basta vedere cosa ha fatto De Luca a Messina per eliminare le baracche per capire che questa è la strada da seguire».

La seconda novità riguarda Matteo Grasso, presidente quarta municipalità di Messina, che ha scelto di aderire a “Sicilia Vera”. «Dopo aver pensato al bene di Messina ho deciso di sposare il progetto di Cateno perché è l’unica persona che può dar vita alla rinascita di Messina. L’amore e il bene per Messina mi porta oggi a essere qui. Messina sarà al centro della Sicilia con De luca sindaco di Sicilia».

«Continuiamo ad andare dritti per la nostra strada – ha spiegato il presidente di “Sicilia Vera” Giuseppe Lombardo. Mentre ancora si discute a livello nazionale sulle candidature e sui collegi da blindare, noi vi presentiamo uomini e donne libere che hanno a cuore il destino di questa terra, che hanno sposato un programma di governo già illustrato e sostengono un candidato alla presidenza della Regione il cui nome è stato ufficializzato ad ottobre».

Candidati della lista “Sicilia Vera” a Messina sono Danilo Lo Giudice, deputato regionale “Sicilia Vera”; Filippo Ricciardi, sindaco di Limina, Antonio Restuccia, già consigliere comunale della città di Messina,  Vicari Marco, già assessore comunale Sant’Agata di Militello, Eugenio Aliberti, sindaco di Rodì Milici, Serena Giannetto, consigliere comunale di Messina, Stefania Giuffrè, imprenditrice nel settore agricolo e Daniela Bruno, ex coordinatrice della Lega a cui ha detto addio proprio per appoggiare il progetto di “De Luca sindaco Sicilia”.

Il candidato alla presidenza della Regione Cateno De Luca ha voluto ringraziare Pietro Currò e Matteo Grasso perché ha spiegato «quello che si sta verificando in questi giorni è qualcosa di importante per Messina. Ho detto a tutti quanti andate oltre gli schieramenti che hanno caratterizzato la politica in città. Schieramenti che hanno dimostrato di essere finte opposizioni e finte maggioranze. C’è un momento storico che la città sta attraversando. Messina protagonista è un tema forte che ho posto nell’ambito di una geopolitica che aveva cancellato la città dello Stretto e la sua provincia. Quello che noi stiamo portando avanti grazie alla fiducia che ci hanno accordando i messinesi e un programma che vedrà passare gli equilibri nazionali da Messina grazie al risultato che conseguiremo con il progetto “De Luca sindaco d’Italia”».

Ha quindi lanciato un appello. «Oggi la città deve essere unita a sostegno di un autentico progetto che è nato qui. I messinesi lo hanno voluto, mi avete lanciato voi. Adesso sostenetemi! Mettete da parte gli steccati politici. La città di Messina può riprendere quel ruolo di protagonista che aveva».

Riguardo all’attuale situazione politica De Luca ha voluto ringraziare Giorgia Meloni. «Ho già ordinato un mazzo di rose e una scatola di cioccolatini di Modica – ha concluso – grazie alla scelta di Renato Schifani come candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra c’è già una proiezione dell’8/10 per cento di voto disgiunto per noi».

Cateno De Luca il 22 agosto tornerà a Messina per presentare i candidati della lista “Orgoglio siculo”.